La storia incredibile della persona più longeva del mondo 

Vivere 122 anni e 164 giorni, a dispetto del tempo e senza perdere per un attimo il significato dell’esistenza. Un record raggiunto solo da una donna al mondo. La francese Jeanne Louise Calment, nata nel 1875 ad Arles e scomparsa il 4 agosto del 1997. L’essere umano più longevo di sempre, vincitrice del titolo di decana dell’umanità che le è stato riconosciuto dal Guinness dei primati nell’88. Una vittoria che porta il nome e il volto di una donna che ha condotto una vita estremamente attiva. Tanto da aver iniziato a praticare la scherma a 85 anni, continuando ad andare in bicicletta fino a cento, e a fumare fino a 118. Insomma, quasi un miracolo, anche se casi di longevità come il suo non sono stati rari. Jeanne Louise Calment era l’ultima di quattro figli, in una famiglia tradizionalmente longeva. Suo fratello visse 97 anni, suo padre 93, sua madre 86.

Una donna che in questa lunga e densa vita ha incrociato i destini e le storie di gente comune ma anche di personaggi d’eccezione. Come quando nel 1885, aveva partecipato con la sua famiglia al funerale dello scrittore Victor Hugo, al Pantheon di Parigi. Nel 1888 l’incontro con il pittore Vincent Van Gogh, in visita al negozio di suo padre. Jeanne Louise Calment raccontando quell’aneddoto, descriveva impietosamente Van Gogh come “sporco, mal vestito e sgradevole”, trovandolo tra l’altro “brutto, scortese e malato”. E ancora, l’incontro con il poeta e premio Nobel Frédéric Mistral. L’8 aprile 1896 nella chiesa di Saint-Trophime in Place de la République ad Arles, Jeanne aveva sposato suo cugino di secondo grado, Fernand Nicolas Calment. Due anni dopo era nata la figlia, Yvonne, che però aveva avuto un destino opposto a quello della madre. A soli 36 anni, era morta di polmonite.

La signora del tempo, gli omaggi a Jeanne Louise Calment

Nel 1965, all’età di 90 anni, priva di eredi, Jeanne Calment aveva stipulato un contratto, comune in Francia, di vendita del suo appartamento condominiale en viager. Una sorta di nuda proprietà. L’avvocato quarantasettenne André-François Raffray, che pensava ad un affare, aveva accettato di pagare una somma mensile sino alla morte della signora. Altro che affare, perchè la Calment era sopravvissuta per più di trent’anni, mentre l’uomo era stato stroncato da un cancro al colon nel dicembre del ’94. Solo quando raggiunse quota 110 anni, Jeanne Louise si trasferì in una casa di riposo. Il 21 giugno 1986, con la morte di Eugénie Roux, divenne la persona più longeva di Francia. Nel ’90, quando uscì nei cinema canadesi il film ‘Vincent et moi’, dedicato a Vincent van Gogh, Jeanne partecipò al film nel ruolo di sé stessa diventando, coi suoi 114 anni, l’attrice più anziana di tutti i tempi.

La vita invidiabile di questa donna è stata raccontata nel 1995, in un documentario francese intitolato ‘Oltre i 120 anni con Jeanne Calment’. Ancora omaggiata per questo dono straordinario di un’esistenza secolare, nel ’96 la casa di riposo dove viveva aveva lanciato un CD, ‘Maîtresse du temps’ (La signora del tempo). Con la voce di Jeanne che ricordava la propria vita, mista a tracce di rap e altri generi musicali. Per lei sembrava impossibile arrivare al capolinea, eppure il 4 agosto di ventun anni fa è giunta all’ultima fermata di questo viaggio fuori dal comune. Mentre passava i suoi ultimi giorni alla casa di riposo ‘La Maison du Lac’. Per 122 anni e 164 giorni è stata testimone dell’umano sogno di tendere all’infinito. Dopo la sua morte, lo scettro del primato mondiale di persona più anziana in vita è passato alla canadese Marie-Louise Meilleur.

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