La terapia del sorriso e la rivoluzione in corsia

Il teorico della terapia del sorriso, il medico controcorrente e con il naso rosso che ha portato in corsia l’umorismo come antidoto alla malattia, compie 73 anni. Hunter ‘Patch’ Adams, nato a Washington il 28 maggio del ’45, ha rivoluzionato totalmente l’approccio classico ai metodi della medicina tradizionale. Perchè guarire non è solo prescrivere farmaci e terapie, ma lavorare insieme condividendo tutto in uno spirito di gioia e cooperazione. ‘La salute si basa sulla felicità, dall’abbracciarsi e fare il pagliaccio al trovare la gioia nella famiglia e negli amici, la soddisfazione nel lavoro e l’estasi nella natura delle arti’. Parola del padre della risoterapia, che nel ’98 ha ispirato il film ‘Patch Adams’ interpretato magistralmente da Robin Williams, che ha fatto conoscere ancora di più al mondo una storia eccezionale. Che come tutte le storie eccezionali ha attraversato non pochi ostacoli.

Quelli dell’università per il medico con il naso rosso sono stati anni difficili, perché l’ambiente accademico rigoroso di quel tempo non accettava il modo rivoluzionario con cui Patch intendeva curare i pazienti. Lui che si infiltrava tra i reparti senza alcuna autorizzazione già dal primo anno di università, pratica consentita solo dal terzo anno, per stare vicino a malati terminali o bambini in gravi condizioni di salute. Le sue irruzioni in corsia, neanche a dirlo, autentiche performance di comicità e originalità che stravolgevano i concetti- cardine della medicina occidentale moderna. Patch Adams, accusato di troppa allegria era stato oggetto di numerosi richiami tanto da rischiare l’espulsione. Di fronte alla commissione che doveva giudicare il suo caso, Patch Adams pronunciò il celebre discorso impresso da allora nella sua missione: ‘E Dio mi sia testimone, comunque decidiate oggi, signori, guarderò ancora con fiducia il mio scopo: diventare il miglior medico che il mondo abbia mai visto’.

Lo dice la scienza, ridere fa bene

‘Ridere è contagioso, e noi dobbiamo curare la persona oltre alla malattia’. Una rivoluzione quella di Patch Adams, tutta racchiusa in questa frase. Secondo l’inventore della terapia della risata, lo humour, il più potente antidoto antistress, è stato da sempre ritenuto salutare. In tutta la storia, a partire da Ippocrate, padre della medicina, a Sir. William Osler, medico, educatore e scrittore noto per il suo carattere burlone. La ricerca ha dimostrato che il riso incrementa la secrezione di sostanze chimiche naturali, catecolamine ed endorfine, che fanno sentire vivaci e in forma.

Ridere fa diminuire invece la secrezione del cortisolo e abbassa il tasso di sedimentazione, il che implica una stimolazione della risposta immunitaria. Una bella risata è anche alleata dell’ossigenazione del sangue, mentre contrasta l’aria residua nei polmoni. E ancora, le pulsazioni del cuore inizialmente diventano più rapide e la pressione del sangue aumenta, poi le arterie si rilassano, causando la diminuzione delle pulsazioni e della pressione. Sono solo alcuni effetti positivi della risoterapia, come risposta a disturbi cardiovascolari e respiratori. Patch Adams ha realizzato il suo sogno, prima fondando il Gesundheit! Institute nel ’71. Poi diffondendo la sua terapia in corsia.

La missione di Patch Adams e l’ideatore della clownterapia moderna

Una missione, quella di Adams, iniziata dopo la laurea. Animato dalla volontà di mettere in pratica le sue teorie mediche alternative, aveva trasformato la casa in cui viveva in una clinica. Assieme a un gruppo di volontari, in dieci anni, era riuscito a curare gratuitamente circa quindicimila malati. Nel ’77 aveva acquistato un terreno nel North Carolina, per costruire una clinica vera e propria. Vista dall’alto, la costruzione, nelle intenzioni di Patch Adams, doveva riprodurre la sagoma di un clown. Era nato così il Gesundheit! Institute (che in tedesco significa salute), per mettere in pratica la ‘ricetta Adams’: un nuovo concetto di cura guardando al giuramento di Ippocrate con occhi nuovi. Nella convinzione che la salute dovrebbe essere costituita da un’interazione d’amore con l’essere umano e non come una transazione d’affari.

Assieme a Patch Adams e alla sua terapia olistica del sorriso, è giusto ricordare un altro dottore a cui è attribuita l’origine della clownterapia moderna. Michael Christensen, clown del Big Apple Circus di New York. La presenza ufficiale di clown professionisti all’interno dei contesti di cura ha avuto infatti inizio nel 1986, quando Christensen ha creato ‘The Clown Care Unit’, che porta il sorriso e la fantasia negli ospedali pediatrici. Come lui, Patch Adams ogni anno organizza gruppi di volontari per recarsi negli ospedali di diversi Paesi del mondo travestiti da clown, per portare un sorriso in corsia. In Italia, le prime associazioni di clownterapia sono nate a metà degli anni Novanta. Sebbene inizialmente il loro operato fosse rivolto esclusivamente ai bambini, con il passare degli anni la sua applicazione ha invaso tutte le fasce d’età. ‘Una risata può avere lo stesso effetto di un antidolorifico, dice Patch Adams, entrambi agiscono sul sistema nervoso anestetizzandolo e convincendo il paziente che il dolore non ci sia’.

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