‘Vita da social’, il tour contro il cyberbullismo

Parte da Milano ‘vita da social’, il tour contro il cyberbullismo della Polizia postale e delle telecomunicazioni, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e il patrocinio del Garante per l’infanzia. Un viaggio che porterà il ‘truck’ della Polizia per tutta Italia con una serie di iniziative collaterali. Per avvicinare i giovani ai temi della sicurezza sul web e contro il bullismo. Si tratta di una iniziativa giunta ormai al quinto anno e che ha visto coinvolti oltre un milione di studenti. Oltre al quintuplicarsi, di segnalazioni e denunce da parte dei giovani utenti di Internet.

Istituzioni sempre più punto di riferimento per i ragazzi

All’incontro per la presentazione del tour, era presente Paolo Picchio, il padre di Carolina, la 14enne che si è tolta la vita il 5 gennaio 2013 dopo essere stata vittima di cyberbullismo. A giorni verrà siglato un accordo con il Dipartimento per la Giustizia minorile, ha fatto sapere il Dirigente centrale delle Specialità di Polizia di Stato, Roberto Sgalla, “per essere sempre più punto di riferimento per i ragazzi”.

Campagne di prevenzione e informazione

Ecco il perché delle campagne di prevenzione e informazione. Bisogna fare rete senza sostituirsi a genitori o insegnanti. Parlare con i ragazzi e mettere a disposizione degli strumenti”. Come le linee guida per la sicurezza sul web realizzate con la Facoltà di Psicologia dell’Università La sapienza, o i servizi online di Agente Lisa, o ancora l’App ‘YouPol‘ per segnalare bulli e spacciatori.

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